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Nuove regole per l’alcol test: la Corte di Cassazione ha finalmente deciso il tuo destino

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Bere alcol – Depositphotos – Interno18.it

C’è la probabilità di non essere più sottoposti ad alcol test dopo aver bevuto durante una serata: ecco costa stabilisce la Cassazione.

Se si organizza una serata in discoteca, sicuramente al ritorno guiderà l’astemio del gruppo. In alternativa, qualche persona meno responsabile si mette alla guida nonostante la grande quantità di alcol bevuta, con il rischio di trovarsi coinvolto in un incidente.

Ecco perché le Forze dell’ordine sono sempre pronte per tenere sotto controllo questa situazione e ricordare che non vale la pena mettere a repentaglio la propria vita e quella degli altri per un gesto così incosciente. Infatti il venerdì e il sabato sera c’è molta probabilità di essere fermati da qualche pattuglia.

La prima cosa che fanno, dopo aver ovviamente chiesto i documenti, è sottoporre il conducente all’alcol test per constatare la percentuale di alcol presente nel sangue. Eppure da oggi la situazione cambierà in maniera anche abbastanza drastica. La Cassazione ha deciso che questo test non sarà più necessario.

Infatti basterà il feedback degli agenti: basteranno dei dettagli “obiettivi e sintomatici” riportati dalla pattuglia del posto di blocco, che possono confermare l’inabilità alla guida in seguito alla massiccia consumazione di alcol. Andiamo a capire meglio di cosa si tratta.

Niente più alcol test

La Corte Suprema di Cassazione ha approvato una sentenza, riportata sulle pagine de Il Messaggero, che è ai limiti dell’assurdo. Infatti non sarà più necessario sottoporre il guidatore al test dell’alcol, ma basterà la valutazione dei poliziotti, che si baseranno su parametri particolari, come il forte odore di alcol o l’incapacità di formulare frasi di senso compito, fino alla difficoltà a tenersi in piedi.

La sentenza della Cassazione infatti riporta: “Poiché l’esame strumentale non costituisce una prova legale, l’accertamento della concentrazione alcolica può avvenire in base ad elementi sintomatici per tutte le ipotesi di reato previste dall’articolo 186 del codice della strada, e qualora vengano oltrepassate le soglie superiori, la decisione deve essere sorretta da congrua motivazione“.

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Alcol test – Depositphotos – Interno18.it

La testimonianza degli agenti

Secondo quanto riportato nella sentenza, è più importante ed attendibile il parere degli agenti del posto di blocco piuttosto che un test che riporta un risultato obiettivo. Ovviamente alcuni parametri possono essere credibili, come ad esempio un conducente che ha difficoltà a mantenere l’equilibrio, perciò diventa evidente che abbia consumato una grande dose di alcol.

Ma vale lo stesso per qualsiasi altra persona che emana solo odore di alcol nel caso in cui gli sia stato rovesciato un cocktail addosso? A questo punto la situazione diventa un po’ confusa, perché la sentenza spiega: “In assenza di un espletamento di un valido esame alcolimetrico, il giudice può trarre il proprio convincimento in ordine alla sussistenza dello stato di ebbrezza di adeguati elementi sintomatici“. Insomma, questo grande cambiamento ha causato la nascita di una grande polemica. Ora non ci resta che attendere gli sviluppi della situazione.