Operazione 'Biopower': dettagli dell'operazione e elenco dei nomi

La conferenza stampa presso la sede della Procura della Repubblica (foto interno18.it)
Santa Maria Capua Vetere - A seguito delle indagni coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere la Guardia di Finanza di Caserta ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 23 persone di cui 14 in Campania, 4 in Lazio, 3 in Emilia Romagna e 2 in Lombardia per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa in danno della regione Campania, alla corruzione di pubblici ufficiali, alla rivelazione di segreti di ufficio ed alla realizzazione di falsità in atti pubblici. Sono 27 le persone indagate.
La complessa attività investigativa dei finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria Caserta ha consentito di smascherare un sodalizio criminoso nel'ambito del quale due imprenditori laziali (Bracciali Renzo e Tombolillo Giampiero) hanno costituito tre società (Biopower spa, Natural Energy srl ed Energethic srl) aventi ad oggetto la costituzione di centrali per la produzione di energia derivanti dalle biomasse, intessendo una fitta rete di rapporti di favoritismo e di corruttela con funzionari e amministratori pubblici appartenenti: al comune dove sarebbe stata eretta la centrale (Pignataro Maggiore), alla regione Campania-assessorato alle Attività Produttive- incaricata di adottare i provvedimenti autorizzatori e di indire le conferenza di servizi per definire i procedimenti amministrativi per la realizzazione delle suddette centrali; il Genio Civile di Caserta incaricato di esprimere le autorizzazioni antisismiche sui lavori di costruzione della centrale biotermica di Pignataro Maggiore; di altre pubbliche ammkinistrazioni interessate terriotorialmente per l'istruttoria di procedimenti riguardanti imprese a loro ricondubili.
I NOMI DEGLI INDAGATI
- Alessandro Aceti, nato a Roma;
- Giovanni Bassi, nato a Forlì; professionisti della società incaricata di eseguire la progettazione;
- Gerardo Befi, nato a Benevento, progettista;
- Renzo Bracciali, nato a Roma;
- Francesco Capobianco, amministratore della provincia di Caserta ed ex assessore provinciale alle Attività Produttive di Caserta;
- Francesco D'Alonzo, consigliere di maggioranza del Comune di Pignataro;
- Eugenio Di Santo, residente a Sant'Arpino, coordinatore della segretaria particolare dell'assessorato regionale alle attività produttive;
- Margherita Di Vincenzo, residente a Capodrise, dipendente di una società riconducibile a Bracciali;
- Giuseppe Esposito, direttore dei lavori presso la centrale Biopower e attuale assessore del Comune di Santa Maria Capua Vetere;
- Silvia Fiorani, consulente contabile del Gruppo Bracciali;
- Renzo Fiorini;
- Gianluigi Fregosi, uno dei firmatari dei progetti;
- Vincenzo Guerriero, dirigente del settore attività produttive della Regione;
- Lucia Felice, originaria del Salernitano;
- Giovanni Vasco Palombini, residente a Roma;
- Mario Pasquariello, originario di Caserta, funzionario del genio civile di Caserta;
- Giuseppe Ragucci, funzionario del settore attività produttive della Regione Campania;
- Marina Sacco, originaria del Napoletano;
- Giacomo Scacciante, uno dei firmatari dei progetti;
- Alessandro Salvini, professionista della società incaricata di eseguire la progettazione;
- Fulvio Scia, funzionario incaricato del pubblico servizio presso la Regione Campania;
- Marco Pietro Stella, professionista della società incaricata di eseguire la progettazione;
- Michele Testa, residente a Valle di Maddaloni, funzionario del Genio Civile di Caserta;
- Gianpiero Tombolillo, residente in provincia di Roma;
- Giovanni Verazzo e Tommaso Verazzo, imprenditori dell'agro aversano le cui ditte sono impegnate nei lavori di rifacimento di piazza Dante e corso Trieste a Caserta, nonchè soci della cosietà sportiva Eldo Juvecaserta;
- Italo Verzillo, uno dei firmatari dei progetti.
IN CARCERE - Sono stati tradotti in carcere: Renzo Bracciali, Gianpiero Tombolillo, Silvia Fiorani, Fulvio Scia, Vincenzo Guerriero, Eugenio Di SAnto, Michele Testa, Mario Pasquariello, Giovanni Verazzo, Giuseppe Esposito.
AI DOMICILIARI - Concessi gli arresti domiciliari a Giovanni Bassi, Gerardo Befi, Francesco Capobianco, Francesco D'Alonzo, Margherita Di Vincenzo, Renzo Fiorini, Gianluigi Fregosi, Giuseppe Ragucci, Giacomo Schiacciante, Alessandro Salvini, Marco Pietro Stella, Tommaso Verazzo, Italo Verzillo.
LA QUESTIONE 'COZZOLINO' - L'ufficio dell'assessore regionale Cozzolino è stato perquisito. L'assessore ha ricevuto un avviso di garanzia da parte della Procura di Santa Maria Capua Vetere; gli è stato notificato come atto dovuto per poter eseguire la perquisizione.
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