Elezioni universitarie: sul web l'appello di Marta Maurino

Marta Maurino
Marcianise - Oggi, lunedì 19, alle ore 12.00 scade il termine di presentazione delle liste degli studenti universitari per le candidature agli organi accademici della Sun. Purtroppo sia gli studenti che si riconoscono nei partiti del centrodestra che quelli del centro sinistra, hanno perso di vista l’obiettivo e stanno danno vita ad un tristissimo balletto, scegliendo in base ad opportunità personali e non per scelte di gruppo e/o di ideali. Ovviamente, i partiti che meglio rappresentano questo walzer sono quelli muniti di maggiori correnti (di pensiero?) ovvero il Partito democratico, il Popolo della libertà ed a Caserta l’Unione di centro.
Intanto nuove forze, stimoli ed informazioni partono dal web; la proposta nasce da Marta Maurino ventunenne e studentessa in giurisprudenza, rappresentante di un folto gruppo di studenti della Sun, la quale afferma: “In tutte le facoltà della Sun si è positivamente assistito, a cavallo dell'ultimo biennio, al sorgere di numerose aggregazioni spontanee di studenti. Accanto alle storiche sigle del panorama politico universitario, forse un po' troppo autoreferenziali, sono germogliati gruppi di universitari che, nel contesto delle singole realtà, hanno cominciato a prendere coscienza della necessità di informazione, analisi e mobilitazione su temi e problemi, di carattere locale e nazionale, legati all'università, nonché della urgenza di una rappresentanza studentesca "vera" e pregnante delle istanze e delle idee degli studenti. Permettere che queste esperienze perdano la loro spinta innovatrice è di certo un grosso spreco, ma senza lo strumento della rappresentanza studentesca all’interno dei diversi organi dell'ateneo, difficilmente riuscirebbero ad essere incisive e a sopravvivere nella rappresentatività. Non impossibile è canalizzare l'entusiasmo e la voglia di partecipazione democratica attiva verso pochi, ma individuabili, obbiettivi comuni: rafforzare, incrementare e difendere il diritto allo studio (tasse, borse di studio, servizi); migliorare le condizioni di vita di Ateneo (biblioteche, mense, trasporti); combattere il progressivo impoverimento didattico e dell'offerta formativa, favorito in gran parte dai recenti orientamenti del Ministero dell' Economia e delle Finanze e del MIUR, struttura ministeriale quest'ultima, che sotto il dicastero Gelmini, ha visto sostanzialmente modificato il suo ruolo; da strategico e di indirizzo, a strumento per conseguire risparmi sulla pelle degli studenti e dei docenti. Insomma un ministero svuotato; respingere uno spaventoso e preoccupante impoverimento culturale delle attività studentesche e finanziate con i fondi studenteschi.”
“Il nostro problema vero – continua Marta Maurino - è trovare un baricentro tra le differenti istanze rappresentate dai diversi movimenti; superare le divisioni e convergere in una lista unica, quantomeno per le elezioni del Consiglio di Amministrazione e del Senato Accademico, sarebbe uno spazio di confronto possibile che ci consentirebbe di essere incisivi, resistenti e competitivi. Non è una questione di somme aritmetiche, ma lo sforzo superiore di cementare la rappresentatività di ciascuno con la rappresentanza di tutti.”
“Se vogliamo che la partecipazione delle forze democratiche - conclude Marta Maurino- alla prossima tornata elettorale riesca a dare un senso forte, dobbiamo mettere da parte divisioni ideologiche e personali ponendo la difesa dei diritti e l'interesse comune davanti ad ogni logica individuale ed individualista. All’invito al momento hanno risposto positivamente: “Sinistra ecologia e libertà”, “Alleanza per l’Italia”, “Italia dei Valori” ed il movimento indipendente Collaborazione per lo Sviluppo. Nella speranza che a Caserta possa nascere un’università migliore, i giovani promotori dell’iniziativa, aspettano fiduciosi la condivisione di altre forze sane e progressiste".
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